Ricordate quando, all’indomani della pubblicazione del più recente album di Ed Sheeran, “÷ (Divide)”, tutti e sedici i brani della più recente prova in studio del cantautore britannico finirono nella top 20 dei singoli inglesi? Alison Wenham del Worldwide Independent Network parlo di “effetto anestetizzante” sulla chart, e diversi osservatori – internazionali e non – auspicarono provvedimenti da parte dell’istituzioni inglese che monitora nel vendite oltremanica.
I suggerimenti degli addetti ai lavori pare siano stati accolti dalla Official Charts Company, che – riferisce Music Week – per bocca del proprio amministratore delegato Martin Talbot ha fatto sapere di voler introdurre nuove norme per evitare che l’ascolto compulsivo di un album sulle piattaforme di streaming online possano monopolizzare la classifica dei brani più venduti.
A partire dal prossimo venerdì, 30 giugno, in Gran Bretagna solo i tre brani più ascoltati estratti da un singolo album dello stesso artista potranno essere conteggiati nella chart dei singoli più venduti: “Non vogliamo che la nostra diventi una classifica delle canzoni incluse in un disco”, ha spiegato Talbot, “Vogliamo che resti la Singles Chart, dedicata – appunto – ai singoli.

 

Per approfondire http://www.rockol.it/news-675734/classifiche-uk-nuove-norme-evitare-nuovo-caso-ed-sheeran