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Se state lavorando in completa autonomia, saprete che la parte più difficile è convincere giornalisti, promoter, direttori artistici e qualunque altro operatore musicale a interessarvi alla vostra musica.

 

Ci sono due motivi per i quali nessuno vi risponde:
  1. La vostra musica fa schifo
  2. Non scrivete in modo efficace
Ovvio che nessuno ammetterà di far parte del primo gruppo, e questo è il grande problema che spinge migliaia di artisti a scrivere quotidianamente a centinaia di professionisti, creando così il ‘grande disinteresse’. In questo caso non scrivo nessun consiglio perché nessuno li leggerà (perché appunto NESSUNO fa musica schifosa…).
Se invece il vostro problema è la comunicazione, ci sono dei consigli che dovete assolutamente leggere:

 

Siate specifici e personalizzate le mail
Quando vi arriva una mail da un account a voi sconosciuto dove è scritto: “Carissimo/Spettabile/Gentile”, e successivamente un’altra che si presenta con “Gentilissimo Nome e Cognome”; quale aprite? Molto probabilmente la seconda perché non solo vi identificate, ma avete ‘elaborato’ che il mittente è decisamente interessato a voi.

 

Formale e informale, ma non troppo
Se non avete mai incontrato il destinatario, non potete scrivere “Ciao caro, come stai?”, neanche “Heilà, che bello poterti scrivere!!!”. Siate consci che il mondo musicale è informale, ma non troppo. Siate sobri con un generico “Spettabile” se è una società e “Gentilissimo” se è una persona. In inglese poete utilizzare “Hello” oppure “Dear”.

 

F7 e tutto quello che può aiutarvi a non commettere errori ortografici
Per chi utilizza Word, sa benissimo che il correttore ortografico salva da clamorosi errori o distrazioni. Fate lo stesso anche quando dovete scrivere una mail formale di lavoro, incollate il testo su Word, poi premete F7, poi incollatelo nuovamente nella mail. Rileggete, perché potrebbe bastare un semplice refuso e la vostra bellissima, profondissima, carichissima mail finisce nel cestino. Lo so, la verità è dura da accettare.

 

A chi volete scrivere? A chi dovete scrivere?
Non siete un ufficio stampa che lavora ‘a pioggia’, ossia invia il comunicato a 20/30/100.000 indirizzi. Siete musicisti che contattano personalmente i giornalisti, quindi dovete andare sulla qualità e sulla umanità.
Una volta analizzate le riviste o i siti nelle quali volete apparire, cercate di conoscere la persona di riferimento o il giornalista che scrive di musica simile alla vostra. Cercate il contatto diretto, oppure scrivete alla redazione chiedendo di inviargli il comunicato.

 

Un po’ di pianificazione e info immediate
Musicisti, chiudete gli occhi perché sto per scrivere MICROSOFT EXCEL. Il programma di fogli di calcolo è il peggior nemico di chi lavora in ambito creativo. Ma in realtà è un ottimo alleato per chi ha le sinapsi rovinate dalla stanchezza e i neuroni in hangover. Fate una lista di testate nella Colonna A, affiancate il nome del giornalista nella Colonna B, la mail che avete trovato va nella Colonna C e lo stato del contatto (inviata mail in data XX/XX, risposto, non risposto, etc.) nella Casella D. Alla fine non solo ringrazierete Excel, ma lo amerete.

 

Nella prossima guida:
  • Come si compone una mail (senza allegati)
  • Quando è possibile sollecitare
  • Sincerità, simpatia e focus su ciò che volete
  • Concisi e contatti in firma
  • Non chiedetevi cosa possono fare loro per voi, ma cosa potete fare voi per loro

 

 

Fabrizio Galassi