L’esclusiva Siae è caduta, ma il dibattito intorno al diritto d’autore continua. A pochi giorni dalla conferenza stampa in cui Soundreef ha annunciato l’adeguamento alle prescrizioni dell’ultima Legge finanziaria, attraverso il ricorso alla no profit Lea, interviene EMusa, associazione di editori che comprende le major Universal Ricordi e Sony Atv Emi e le etichette indipendenti Caffè Concerto e Gdm, all’opposizione nel consiglio di sorveglianza della Società autori ed editori. EMusa rivendica la propria partecipazione al dibattito, dichiarandosi «l’unica Associazione professionale che è intervenuta in tutte le sedi istituzionali (Commissione Cultura, Commissione consultiva per il diritto d’autore, Agcm) per sostenere le ragioni a favore del mantenimento del “monopolio legale” o, per meglio dire, della licenza esclusiva prevista dall’articolo 180 della legge 633/1941», ma al tempo stesso «ritiene saggio, oltreché inevitabile, prendere atto della mutata situazione».
Siae, secondo l’associazione presieduta da Claudio Buja, deve adesso «adeguarsi alle mutate condizioni del panorama del diritto d’autore, e mostrarsi capace di affrontare la sfida da lanciare al mercato liberalizzato; una competizione che si giocherà in termini di efficienza ed economicità. Una sfida già vinta dalle altre società europee di collecting, che sono riuscite ad affermare nei loro Paesi il monopolio di fatto.

 

Per approfondire http://francescoprisco.blog.ilsole24ore.com/2018/01/19/diritto-dautore-emusa-sostegno-a-siae-ma-affronti-la-sfida-del-mercato-liberalizzato/