Avete conquistato fan in anni di concerti e call to action, poi postate una notizia importante sulla vostra pagina Facebook e arrivate solo al 10% dei vostri contatti (se vi va bene), andate in depressione e così mettete mano alla carta di credito per sponsorizzare il contenuto. Un po’ di Euro oggi, altri domani, ed ecco che il budget per la nuova chitarra è andato; dalla depressione alla frustrazione.
Ma ecco che Google arriva in vostro soccorso dandovi la possibilità di postare lo stesso contenuto sulle Search Engine Result Page basate sulle parole chiave che vi riguardano. Gratis!

 

 

In più, il gigante di Mountain View, vi darà libero accesso alle statistiche relative al successo del post, quante persone avete raggiunto e che tipo di interazione hanno realizzato. La notizia che pubblicherete avrà ovviamente una programmazione e una durata nel tempo.

 

 

Per adesso la funzione è dedicata solo a un certo tipo di categorie e a determinate aree geografiche, però potete iniziare facendo richiesta e verificando la vostra eligibilità.
Possono utilizzare Post on Google: i musei, squadre sportive e film di aziende americani, mentre i brasiliani hanno la possibilità di sviluppare per primi la parte musicale (oltre alle categorie già citate).
Fondamentale è avere la “unique card on Google Search” ed essere quindi un account verificato. In particolare è obbligatorio avere il tasto ‘share’ (riquadro rosso) nel risultato della vostra ricerca: sarà quello che dovrete andare a incollare nella procedura di ammissione.

 

 

Di solito Google ha fatto sempre figuracce quando ha cercato di competere con Facebook in ambito social (Buzz, G+), ma l’eccessivo legaccio dell’Edgerank ideato da Zukerberg sta infastidendo un po’ tutti, ed è bene iniziare a testare reali alternative.
Maggiori informazioni quando Post On Google sarà disponibile per i musicisti in Italia.

 

Fabrizio Galassi