Grandi manovre sulle venue, da un capo all’altro dello Stivale. A Milano, come in Toscana. Nel capoluogo lombardo Live Nation ha calato un asso importante, aggiudicandosi la convenzione esclusiva sull’Area Expo per l’organizzazione di concerti. Aspetti quali la durata dell’accordo sono ancora da perfezionare – l’orizzonte temporale di partenza dovrebbe essere di quattro anni -, ma è già chiaro che il debutto live degli spazi che ospitarono l’Expo 2015 avrà luogo con gli «I-Days» 2018, festival fino all’anno scorso tenutosi al Parco di Monza che stavolta vedrà sul palco, tra gli altri, l’ex cantante degli Oasis Liam Gallagher. A Lucca, invece, la D’Alessandro & Galli ha sottoscritto con il comune l’intesa per l’organizzazione di altre cinque edizioni del «Lucca Summer Festival». I concerti dell’estate lucchese si terranno come da tradizione a piazza Napoleone, d’inverno ci sarà l’edizione winter della kermesse, al Teatro del Giglio, ma non si escludono maxi-eventi estivi di portata analoga al concerto evento dei Rolling Stones a settembre scorso (nella foto di Stefano Dalle Luche). Entrambe le partite sono state caratterizzate da trattative a oltranza tra promoter e amministrazioni.
Live Nation ha lasciato Monza che, a primavera, ha visto avvicendarsi la giunta di Centrosinistra guidata da Roberto Scanagatti e quella di Centrodestra di Dario Allevi. «Non faccio polemiche», commenta Roberto De Luca, ceo dell’azienda leader nell’organizzazione di eventi live, «siamo aperti al confronto con tutte le istituzioni. Il problema, semmai, sta nel fatto che la politica a volte prevede tempi e rituali non troppo in linea con le dinamiche del nostro settore. Chi organizza concerti non può aspettare troppo, altrimenti perde contratti». Quanto all’Area Expo, «il modello di gestione sarà analogo a quello del Palaolimpico di Torino: gli spazi saranno aperti a tutti».

 

Per approfondire http://francescoprisco.blog.ilsole24ore.com/2017/11/29/grandi-manovre-sulle-venue-live-nation-prende-larea-expo-dalessandro-blinda-lucca/