Un server per Intelligenza Artificiale costa e consuma elettricità almeno quattro volte quelli tradizionali, richiedono molta più potenza per risolvere le richieste, ad un certo punto i servizi richiesti dovranno essere a pagamento per fare business e sostenere i progetti di espansione, le bollette energetiche sono molto salate e qualcuno le dovrà pagare, così come il business dell’Intelligenza Artificiale deve essere tassato per il fatto che produce ricchezza e toglie spazio alle attività umane.
L’Intelligenza Artificiale è incredibilmente potente e combinata con i processori quantistici/organici offre prestazioni da fantascienza senza limiti, può fare qualunque cosa tecnologica gli si chieda, nel bene e nel male, il lato oscuro dell’Intelligenza Artificiale è quando viene utilizzata per fare operazioni non corrette o illegali, da questo punto di vista le operazioni possibili sono infinite, la potenza di calcolo di un’Intelligenza Artificiale è senza limite di crescita e apprendimento, si possono facilmente clonare identità digitali e fare pagamenti digitali sul conto di altri, fare attacchi hacker/cracker, bucare account, trovare le password, creare licenze, creare video/audio manipolati per ricattare le persone fisiche, clonare sistemi informatici, creare malware/ransomware, creare personaggi-presentatori-attori-influencer completamente virtuali, clonare le voci dei doppiatori, riscrivere testi/libri e sceneggiature, ecc.
Nel mondo della fantascienza tradizionale le Intelligenze Artificiali hanno sempre effetti collaterali, come esempio NORAD/WOPR in “Wargames”, nei film della serie “Matrix”, Skynet nella serie “Terminator”, A.L.I.E. nella serie “The 100” terza stagione, HAL nella serie “Alien”, nel cartone animato “KYASHAN il ragazzo androide”, queste intelligenze troppo intelligenti hanno sviluppato un’autocoscienza in grado di autoistruirsi per ogni evenienza, arrivando alla soluzione finale dove l’uomo è il problema! la rovina del pianeta e quindi viene regolarmente eliminato per questioni green globali, questo scenario per quanto assurdo, fantascientifico e visionario ci mette in guardia sull’importanza di regolamentare con cura ciò che si crea in termini tecnologici presenti e futuri, quando questi possono danneggiare/sostituire definitivamente l’essere umano, basta ricordare che i social network sono nati per far incontrare amichevolmente le persone in un mondo virtuale, ma nella pratica sono diventati lo scannatoio sociale dove l’aggressività vince sul buonsènso, gli effetti collaterali dell’Intelligenza Artificiale sono già reali, le attività creative dell’uomo sono in discussione e le scorciatoie intelligenti fanno perdere posti di lavoro, questa emorragia avrà un solo epilogo (come profetizzato dai precursori della fantascienza) se non si interviene seriamente oggi, qualcuno diventerà multimilionario, altri cadranno in miseria, nell’esclusione socio-economica.
Se consideriamo gli effetti dei regolamenti sulla privacy dove oggi è tutto pubblico (a disposizione dei malintenzionati), con l’Intelligenza Artificiale sarà il solito velo legale che nasconde l’abisso.