Facebook, YouTube, Spotify, Instagram, Twitter e LinkedIn, ma anche il sito ufficiale, la newsletter, i concerti, il merchandising, il rapporto con i locali, con il pubblico e con i manager. Insomma, un grandissimo lavoro dove non compare mai la scritta: scrivere una bella canzone.
Questo perché la magia della composizione non si insegna, si ha già dentro, e se un pezzo non incontra il gusto della gente, non c’è strategia che tenga.
L’idea di questa serie di articoli nasce dalla volontà di offrirvi una scelta la più ampia possibile, un ventaglio di opzioni dal quale scegliere quello che più preferite o quello sul quale siete più preparati. Fare tutto non serve a nulla e fa molto anni 2005/2008.
Prima di andare in vacanza, però, volevamo raccontarvi due storie, di due artisti che hanno applicato i nostri consigli e ci hanno voluto ringraziare. Noi ringraziamo loro, ma anche tutti gli altri musicisti, giornalisti e operatori che nel corso dei mesi ci hanno scritto o incontrato o ispirato, facendoci i complimenti per il lavoro svolto (siamo vicini alla pausa estiva, permetteteci un po’ di self-promotion!).

 

DOBRO

 

 

 

Non è un rapper, non è un cantautore”.
Ma è un musicista che ha un contratto con La Compagnia Di Donida Records/Universal che ha voluto puntare su un messaggio di innovazione.

 

Il 2.0 è morto >> Archistar n°13.0 (è il titolo del suo album)

 

Per trasferire questo senso di innovazione, il suo management ha sfruttato al volo gli Spotify Codes, presentati da noi in un articolo del 9 Maggio (“Ciao Fabrizio” ci hanno scritto “ti scrivo per ringraziarti dei tuoi articoli acuti e formativi e soprattutto quello sui Spotify Codes dai cui ho preso spunto per una campagna innovativa”.
Lo ha fatto con un comunicato stampa diramato il 12/05 nel quale intitolava: “Dobro il primo in Italia ad usare gli Spotify Codes”.
Contestualmente hanno stampato 1.500 flyer che hanno regalato durante il tour di presentazione.

 

 

 

 

Nel comunicato c’era un video ‘privato’ nel quale Dobro spiega cosa sono gli Spotify Codes.
In più hanno customizzato con i codes anche la cover di Facebook:

 

 

 

 

Con questa strategia mirata sono riusciti ad entrare nelle ‘grazie’ di Spotify che li ha inseriti nella playlist Hip Hop! Con artisti come Jack La Furia, Fabri Fibra, Il Pagante, Coez, etc..
Il risultato è stato oltre 20.000 plays per il brano “Aria”. Pezzo che ha avuto anche la sua vita radiofonica con oltre 800 passaggi monitorati.

 

 

 

 

Per info: la pagina FB di Dobro supera i 45k like.

 

 

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JUEL

 

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Rapper, ballerina, coreografa, beatmaker, cantante e compositrice, è la One Woman Band per eccellenza in Italia.
Anche in questo caso il management dell’artista mi scrive: “Ciao Fabrizio, seguendo il tuo consiglio pubblicato sulle playlist, ho contattato Digster Italia, playlist influencer gestita da Universal. Questa è la loro risposta”:

 

 

 

Poi aggiunge: “Era solo per dirti che quello che hai scritto funziona”.
Il brano è così entrato nella playlist ufficiale di UniversalMusic.it e nelle programmazioni di alcune radio locali.

 

 

 

In questo caso Digster e Universal hanno portato “Dormi Bene” a superare le 5.000 plays.

 

 

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Ma la cosa più importate è quella di essere riuscita ad attirare l’attenzione di una major e ampliare il proprio pubblico oltre Italia. Infatti il video successivo, un remix hardcore di “Dormi Bene” ha avuto un ‘insolito’ interesse dai Paesi Bassi, ed ecco che parte una nuova strategia.

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Fabrizio Galassi