Non c’è giorno in cui le cronache non ci raccontino quanto, il mondo, abbia voglia di Italia, e sia detto senza alcuno spirito sciovinista: il nostro immenso retaggio culturale e artistico, riflettendosi inevitabilmente su quella che è la produzione made in Italy, riesce a darci una marcia in più non solo quando si tratta di turismo, ma anche quando ci si trova a competere sui mercati internazionali.
Moda, agroalimentare, produzione industriale, design, edilizia e molti altri comparti hanno beneficiato, negli ultimi anni, di enti appositamente preposti alla promozione dell’esportazione del tricolore, ma per quanto riguarda la musica nazionale? Il mondo ci riconosce – e apprezza – la nostra tradizione “classica”, ma per quanto riguarda il panorama contemporaneo, fino ad oggi, la diffusione oltre i nostri confini era affidata, se non al caso, solo alla buona volontà di alcuni: nonostante già esistano realtà, nel nostro Paese, che attuano strategie di esportazione della nostra musica, mancava un vero e proprio ufficio di riferimento sia per autori, artisti e aziende italiane che per i professionisti e il pubblico internazionale.
Per questa ragione lo scorso 14 novembre è nato Italia Music Export, coordinamento e supporto istituzionale per la promozione della musica italiana contemporanea oltre i confini nazionali fondato e finanziato per i primi tre anni da SIAE.

 

Cos’è, in pratica, Italia Music Export?
L’Italia Music Export è un ufficio SIAE creato per supportare la diffusione della musica italiana all’estero e sostenere le aziende che operano in questo settore. Le attività dell’Italia Music Export comprendono: promozione, accordi specifici, sviluppo di relazioni internazionali, eventi di formazione e finanziamenti. Italia Music Export ha sede negli uffici SIAE di Foro Buonaparte a Milano, ed è presente sul Web attraverso una piattaforma online bilingue (italiano e inglese), raggiungibile agli indirizzi www.italiamusicexport.com/ita/ e www.italiamusicexport.com/.
Ora, dato che tra i nostri lettori molti sono titolari di un’attività artistica, che volentieri promuoverebbero oltre i nostri confini – o che l’hanno già fatto, e che lo rifarebbero molto volentieri, meglio se con un appoggio istituzionale che permetta di spostare al rialzo l’asticella degli obbiettivi, in tanti si staranno chiedendo…

 

Per approfondire http://www.rockol.it/news-681306/musica-italiana-d-esportazione-cos-e-italia-music-export-siae-faq