La VII commissione Cultura della Camera dei deputati presieduta da Flavia Piccoli Nardelli ha ascoltato oggi tre operatori del settore per approfondire la tematica del secondary ticketing: il primo a intervenire tra gli addetti ai lavori è stato Claudio Trotta, patron di Barley Arts, da sempre impegnato nella lotta alla speculazione sul mercato secondario.
“L’Italia ha un’occasione straordinaria: quello che abbiamo fatto fino ad ora non è sufficiente, ma è già tantissimo”, ha dichiarato Trotta, riferendosi al provvedimento Franceschini approvato come emendamento alla legge di Stabilità 2017 e attualmente in attesa di decreto attuativo. Il promoter milanese ha spiegato che in assenza di provvedimenti mirati il panorama dell’industria musicale dal vivo potrebbe subire conseguenze devastanti: “Se non ci opporremo a questo fenomeno le biglietterie primarie e secondarie andranno a confluire. Ticketing primario e secondario si mischieranno, e si lancerà il dynamic pricing, che sarà dinamico solo in una direzione, cioé verso l’alto”.
Se accadrà ciò, ha proseguito Trotta, “i biglietti per i concerti li compreranno solo i fanatici, i ricchi, gli arricchiti e chi considera la musica solo uno status symbol. Questo, per chi ha dedicato la vita alla musica come me, non è accettabile, ma non è nemmeno accettabile per tutta la filiera della musica dal vivo”.

 

Per approfondire http://www.rockol.it/news-668250/secondary-ticketing-commissione-cultura-indagine-intervento-trotta