I recenti accordi editoriali stretti con i gruppi Sony, Universal e Warner hanno fatto salire il valore di Spotify, la piattaforma di streaming musicale svedese da tempo al lavoro per la quotazione sui mercati: secondo una stima riportata da Reuters, la società guidata da Daniel Ek starebbe meditando di sbarcare a Wall Street nei prossimi mesi – una data precisa non è ancora stata comunicata, ma si parla di una periodo compreso tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 – forte di un valore fissato a 13 miliardi di dollari.
Se questa cifra sarà confermata al momento della quotazione sul mercato, all’ad Ek andrebbero 1 miliardo e 340 milioni di dollari in obbligazioni, e al co-fondatore della società Martin Lorenzton un miliardo e 630 milioni.
Secondo il Financial Times tre big della consulenza finanziaria – Morgan Stanley, Goldman Sachs e Allen & Co – sarebbero stati già contattati dai vertici di Spotify in vista dello sbarco alla borsa di New York, che potrebbe avvenire – sempre secondo indiscrezioni proveniente da oltreoceano – secondo una quotazione diretta.

 

Per approfondire http://www.rockol.it/news-673607/spotify-verso-quotazione-borsa-vale-13-miliardi-dollari