“Però, adesso, la politica non ci dimentichi”: il presidente di Assomusica Vincenzo Spera non ha avuto problemi a rivolgersi così al Ministro Dario Franceschini, intervenuto lo scorso lunedì 20 novembre all’apertura della Milano Music Week per celebrare, con gli operatori del settore, l’approvazione della legge sullo spettacolo dal vivo approvata dal governo Gentiloni. Perché un conto è la legge, un conto sono i decreti attuativi e le ratifiche che la mettono in pratica, rendendola operativa.
“Da parte nostra la sorveglianza è estrema, perché questa legge propone principi che ancora non sono stati codificati”, spiega Spera a Rockol: “Occorrono ancora indicazioni specifiche su diversi aspetti, come – ad esempio – la definizione professionale dell’organizzatore di eventi live, o la gestione della sicurezza ai concerti. L’ultimo incremento delle misure è stato inserito in una circolare del capo della polizia, forse emanata anche per dare un segnale di attenzione istantaneo su una questione molto sentita dall’opinione pubblica, ma non si può non immaginare di attuare un lavoro più sistematico e radicale: infatti stiamo già collaborando col Ministero dell’Interno [che, sempre nel 2017, già intervenne riguardo al tema, ndr] per riscrivere la legge sui locali di pubblico spettacolo, che – così com’è – è molto datata”.

 

Per approfondire http://www.rockol.it/news-681399/vincenzo-spera-assomusica-intervista-sulla-legge-musica-dal-vivo